Probabilità e statistica · Distribuzione normale

Distribuzione normale

Una distribuzione normale N(μ, σ²) ha la densità a campana f(x) = exp(−(x − μ)²/(2σ²))/(σ√(2π)), centrata sulla media μ, con deviazione standard σ. Ogni curva normale è la curva standard N(0, 1) letta con un altro righello: z = (x − μ)/σ converte un valore in unità standard, e l’area tra due valori dipende soltanto dai loro punteggi z.

La distribuzione normale in questa visualizzazione

Una variabile aleatoria XX con distribuzione normale N(μ,σ2)N(\mu, \sigma^2) ha una densità a campana: la media μ\mu è al picco e la deviazione standard σ\sigma ne determina la larghezza. La probabilità che XX cada tra due valori è l’area sotto la curva fra quei valori. Qui la curva si trova sopra due righelli: xx per i valori e zz per le unità standard. Puoi spostare μ\mu e σ\sigma, collocare i tagli in aa e bb e scegliere quale righello resta fisso sullo schermo.

La densità e le unità standard che riportano tutte le curve normali a una sola
f(x)=1σ2π e−(x−μ)2/(2σ2),z=x−μσf(x) = \frac{1}{\sigma\sqrt{2\pi}}\, e^{-(x-\mu)^2/(2\sigma^2)}, \qquad z = \frac{x-\mu}{\sigma}

Perché ogni curva normale è la stessa curva? Fissa il righello zz e cambia μ\mu o σ\sigma: la curva sullo schermo resta ferma. È il righello xx a scorrere e dilatarsi sotto di essa, mentre cambiano i numeri sulla scala della densità. I tagli sono valori di xx, quindi seguono quel righello; l’area colorata cambia solo quando cambiano le loro posizioni sul righello zz. Ogni distribuzione normale è la normale standard N(0,1)N(0, 1) letta con un altro righello, perciò P(a≤X≤b)=Φ(zb)−Φ(za)P(a \le X \le b) = \Phi(z_b) - \Phi(z_a), dove Φ(z)\Phi(z) è l’area a sinistra di zz sotto la curva standard.

Dove si vede σ\sigma sulla curva? Nei punti di flesso. Sulla scala ordinaria, la curva è concava verso il basso tra μ−σ\mu - \sigma e μ+σ\mu + \sigma e verso l’alto all’esterno. In questi due punti di flesso, la tangente attraversa la curva. Poiché la forma non cambia mai, l’area entro kk deviazioni standard dalla media non dipende da μ\mu né da σ\sigma: circa il 68.27% entro una, il 95.45% entro due e il 99.73% entro tre.

Perché una curva più stretta è più alta? L’area totale è sempre 1. Costruzione mostra i due passaggi a partire dalla curva standard: spostata in μ\mu e dilatata orizzontalmente di un fattore σ\sigma, la curva racchiude un’area di σ\sigma; dividendo l’altezza per σ\sigma, l’area torna a 1. Il picco è quindi 1/(σ2π)1/(\sigma\sqrt{2\pi}), e dimezzare σ\sigma ne raddoppia l’altezza. L’altezza è una densità, ossia probabilità per unità di xx; solo le aree sono probabilità.

Quanto sono sottili le code? Sulla scala ordinaria, la curva sembra toccare l’asse intorno a 3σ3\sigma, ma non raggiunge mai zero. Sulla scala logaritmica, log⁡f\log f è una funzione quadratica di xx: la curva diventa una parabola rivolta verso il basso e le code scendono sempre più rapidamente. Le due code insieme contengono circa lo 0.270% della probabilità oltre 3σ3\sigma, circa 1 su 15 800 oltre 4σ4\sigma e circa 1 su 507 milioni oltre 6σ6\sigma. Su una scala logaritmica, l’area sotto la curva non è più la probabilità, quindi la regione viene indicata soltanto sul righello xx.

Cosa osservare

  • Se i punteggi dei due esami sono entrambi modellati con distribuzioni normali, attiva il secondo righello per confrontare un punteggio di ciascuno. Ogni punteggio si trova al proprio zz, e quello più a destra occupa una posizione più alta nel proprio gruppo.
  • La regola 68–95–99.7 vale per la distribuzione normale. Altre distribuzioni possono avere quote molto diverse entro kk deviazioni standard.

Comandi

  • Con il righello zz fisso, trascina il righello xx stesso per cambiare μ\mu, oppure la sua maniglia σ\sigma per dilatarlo. Tirare la maniglia verso l’esterno allontana le tacche, rendendo σ\sigma più piccolo.
  • Ogni maniglia trascinabile si muove anche con le frecce. Un taglio digitato può cadere fuori dalla vista, che allora si sposta per mostrarlo.

Concetti correlati