Probabilità e statistica · Correlazione

Correlazione

Il coefficiente di correlazione r misura direzione e intensità di un’associazione lineare tra due grandezze che variano entrambe. Qui ogni punto e il centro dei dati delimitano un rettangolo misurato in deviazioni standard, e r ne somma le aree con segno.

La correlazione in questa visualizzazione

Il coefficiente di correlazione rr di dati appaiati, detto anche coefficiente di Pearson, misura quanto i punti seguono una stessa retta. Va da −1 a 1 ed è positivo quando xx e yy tendono a crescere insieme. Qui ogni punto e il centro dei dati delimitano un rettangolo con lati misurati in deviazioni standard; rr è la somma delle aree con segno divisa per n−1n-1. Puoi trascinare, aggiungere ed eliminare punti, caricare i quattro insiemi di Anscombe o una nuvola costruita con un rr scelto e vedere i quadrati che mantengono rr tra −1 e 1.

Unità standard e r ricavato dai rettangoli
zx=x−xˉsx,zy=y−yˉsy,r=1n−1∑zxzyz_x = \frac{x - \bar x}{s_x}, \quad z_y = \frac{y - \bar y}{s_y}, \qquad r = \frac{1}{n-1}\sum z_x z_y

Che cosa misura rr? In unità standard, zxz_x indica quante deviazioni standard un punto si trova a destra della media di xx, e zyz_y quante si trova sopra la media di yy. Il rettangolo tra il punto e il centro ha area ∣zxzy∣|z_x z_y|. Conta come positiva in alto a destra e in basso a sinistra, dove le due coordinate sono dallo stesso lato delle rispettive medie, e come negativa negli altri due angoli. Poiché i lati sono in deviazioni standard, cambiare unità o scambiare xx e yy lascia rr invariato. Anche il grafico segue questa regola: una deviazione standard ha la stessa lunghezza sui due assi. Il riquadro tratteggiato è quindi un quadrato e il suo quarto in alto a destra vale un’unità di area.

Perché rr non può mai superare i limiti ±1? Traccia la retta zy=zxz_y = z_x per il centro. Il quadrato della distanza di un punto dalla retta è (zy−zx)2/2(z_y - z_x)^2/2. La somma di questi quadrati, divisa per n−1n-1, dà esattamente 1−r1 - r, perché i zx2z_x^2 e i zy2z_y^2 sommano ciascuno a n−1n-1. Per l’altra diagonale, zy=−zxz_y = -z_x, lo stesso calcolo dà 1+r1 + r. I quadrati non sono mai negativi, quindi −1≤r≤1-1 \le r \le 1. E r=1r = 1 soltanto quando tutti i quadrati delle distanze da zy=zxz_y = z_x si annullano: tutti i punti giacciono su una stessa retta crescente.

Perché figure molto diverse possono dare lo stesso rr? rr somma i rettangoli senza guardare la forma. Nel 1973 lo statistico Francis Anscombe costruì quattro insiemi con rr, medie e retta adattata quasi identici: uno è una fascia rettilinea, uno una curva liscia, uno segue quasi una retta salvo un punto anomalo e nell’ultimo un solo punto contribuisce alla maggior parte della somma con segno. Un rettangolo cresce con il prodotto delle due distanze del punto dal centro, quindi un punto lontano può fornire gran parte dell’area totale. Persino punti esattamente su una parabola possono dare r=0r = 0 se disposti simmetricamente: ogni rettangolo da un lato viene annullato dal suo riflesso dall’altro. rr misura soltanto l’associazione lineare.

Perché guardare in unità standard? L’occhio giudica la correlazione da quanto appare sottile la nuvola, e ciò dipende dagli assi: allungarne uno fa sembrare gli stessi punti più affusolati o più tondi. Negli esperimenti di Cleveland, Diaconis e McGill (1982), le persone giudicavano più correlati gli stessi diagrammi quando gli intervalli degli assi venivano ampliati intorno a essi. Le unità standard rendono confrontabili i due assi: una deviazione standard ha la stessa lunghezza su entrambi. In questa immagine, la dispersione perpendicolare alle due diagonali è proprio ciò che misura rr. Non rendono però affidabile l’occhio: rimpicciolita, la stessa nuvola sembra ancora più compatta.

Cosa osservare

  • Una forte correlazione non dimostra che una variabile causi l’altra: entrambe possono dipendere da una terza.
  • rr è il coseno dell’angolo tra i vettori di dati centrati (xi−xˉ)(x_i - \bar x) e (yi−yˉ)(y_i - \bar y).
  • Una nuvola creata a partire da rr ha esattamente quella correlazione per costruzione; campioni casuali oscillerebbero intorno a essa.

Comandi

  • Spostare un punto può cambiare il centro e le deviazioni standard di tutta la nuvola. Perciò anche i punti che non hai toccato possono spostarsi sullo schermo.

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