Probabilità e statistica · Teorema del limite centrale

Teorema del limite centrale

Calcola la media di n estrazioni indipendenti da una popolazione con varianza finita e positiva: ingrandita di n\sqrt{n} volte attorno alla media, la distribuzione della media tende a una curva normale al crescere di n, qualunque sia la forma della popolazione.

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Il teorema del limite centrale in questa visualizzazione

Siano X1,…,XnX_1, \dots, X_n estrazioni indipendenti dalla stessa popolazione (indipendenti e identicamente distribuite), con media μ\mu e varianza 0<σ2<∞0 < \sigma^2 < \infty, e sia Xˉ\bar X la loro media. Il teorema del limite centrale, nella forma di Lindeberg–Lévy, afferma che la media standardizzata converge in distribuzione alla normale standard: la sua funzione di ripartizione tende a Φ\Phi in ogni punto. Informalmente, Xˉ≈N(μ,σ2/n)\bar X \approx N(\mu, \sigma^2/n). La pagina mostra come cambia con n la forma della distribuzione di Xˉ\bar X.

Il teorema
P ⁣(n (Xˉ−μ)σ≤z)→Φ(z)per ogni zP\!\left(\frac{\sqrt{n}\,(\bar X - \mu)}{\sigma} \le z\right) \to \Phi(z) \quad \text{per ogni } z

Lo strato superiore è la popolazione. Quello inferiore mostra la distribuzione della media Xˉ\bar X di nn estrazioni. Ripetendo l’operazione NN volte si ottiene l’istogramma giallo: oscilla con il campionamento e si può confrontare con la curva teorica. Un seme fisso riproduce gli stessi campioni. Ingrandendo di √n, l’asse inferiore è Y=μ+n (xˉ−μ)Y = \mu + \sqrt{n}\,(\bar x - \mu): la sua media μ e la sua deviazione standard σ coincidono con quelle della popolazione, rendendo più facile confrontare le forme.

Le curve indicate con «numerica» sono calcolate numericamente; le altre usano formule esatte delle distribuzioni. L’asimmetria misura lo sbilanciamento della forma. La curtosi in eccesso confronta il quarto momento standardizzato con quello di una distribuzione normale, per la quale è zero. Quando esistono i corrispondenti momenti della popolazione, la media ha asimmetria γ/n\gamma/\sqrt{n} e curtosi in eccesso κ/n\kappa/n. Nessuna delle due misure garantisce da sola una buona approssimazione normale.

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Cosa osservare

  • Il teorema riguarda la distribuzione della media, non quella dei dati: lo strato superiore non cambia mai. Il suo restringimento come σ/n\sigma/\sqrt{n} alla larghezza reale è la legge di √n, un fatto distinto.
  • «n ≥ 30 basta» è una regola pratica. Per un evento con probabilità dell’1%, la media di 30 prove è ancora esattamente 0 con probabilità 0.9930≈0.7400.99^{30} \approx 0.740 e la sua asimmetria γ/n\gamma/\sqrt{n} scende a 0.2 solo con n = 2426. Neppure asimmetria 0 basta: la versione simmetrica (±10, ciascuno con probabilità 0.5%) ha asimmetria 0 per ogni n e conserva una grande massa di probabilità in 0.
  • Le barre di una distribuzione reticolare sono larghe un passo del reticolo, quindi la loro area è una probabilità: confronta le forme, non le altezze punto per punto. La distribuzione di Cauchy non ha né media né varianza: la media di n estrazioni ha esattamente la distribuzione di una sola estrazione e il teorema non si applica.
  • Il limite normale risale a de Moivre (1733, per la binomiale) e a Laplace (1812); il nome è di Pólya (1920).
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Comandi

  • Disegna trasforma lo strato superiore in una tavola da disegno: quando rilasci, il disegno viene riscalato ad area 1. Il tasto rosso riproduce 10 000 medie calcolate in anticipo; premendolo durante la riproduzione la si ferma, premendolo ancora si prosegue con lo stesso seme e, alla fine, si passa al seme successivo. Condividi memorizza il seme, la versione dell’algoritmo e il punto raggiunto nella riproduzione.
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Concetti collegati

  • H05Distribuzione normaleIn programma
  • H18Distribuzione campionariaIn programma
  • H12Legge dei grandi numeri
  • H16Distribuzione binomialeIn programma
  • H20Intervallo di confidenzaIn programma
  • H26Densità di probabilitàIn programma

Per approfondire: Wikipedia: Central limit theorem (Inglese); OpenStax, Introductory Statistics 2e, 7 The Central Limit Theorem (Inglese).