L’integrale doppio in questa visualizzazione
Su una griglia n × n sopra una regione R, ogni cella il cui centro appartiene a R sostiene una colonna alta quanto il valore di f in quel centro. Il volume totale delle colonne, , è una somma di Riemann. Raffinando la griglia, le somme tendono a un numero: l’integrale doppio . Dove f è negativa, una colonna pende sotto il suolo e conta in negativo; l’integrale doppio è dunque un volume con segno.
Le sezioni trasformano l’integrale doppio in due integrali semplici. Per le sezioni a x fissato, il piano blu è x = s. La sezione è il pannello blu, la cui area con segno è un integrale semplice rispetto a y. Il grafico sotto la vista traccia A in funzione della posizione del piano. Con l’opzione Colonne disattivata, l’area con segno colorata in giallo fino al piano è il volume spazzato finora, e l’area con segno sull’intero intervallo è l’integrale doppio. Questo è l’integrale iterato. Quando ogni sezione di R è un unico intervallo, si scrive
Gli estremi interni sono i punti in cui il piano entra ed esce da R, segnati in blu sul suolo. Sul triangolo , la sezione a x fissato va da y = 0 a y = x, quindi l’integrale interno è : l’estremo superiore dipende da x. Sulla corona circolare , un piano con attraversa il foro, la sezione si divide in due parti e l’integrale interno diventa la somma di due integrali, uno per parte.
Cambiare ordine significa rileggere gli estremi dalla regione, non scambiarli. Sullo stesso triangolo, una sezione a y fissato va da x = y a x = 2, quindi
L’opzione Entrambi gli ordini mostra affiancate le due aree di sezione. Sono funzioni diverse: cresce sempre, mentre cresce e poi decresce, eppure le aree sottostanti coincidono. Una somma finita di colonne dà lo stesso totale sommando per righe o per colonne; i due integrali iterati sono i limiti di questi due modi di sommare quando la griglia si affina. Se f è continua su una regione chiusa e limitata il cui bordo è formato da un numero finito di curve lisce, entrambi gli ordini danno l’integrale doppio. È il teorema di Fubini, e tutti gli esempi della pagina ne soddisfano le condizioni.
A volte solo un ordine permette di usare funzioni elementari. Sul triangolo , fissare x lascia , e non ha una primitiva elementare. Fissando invece y, ogni sezione è un rettangolo largo y e alto , e il volume è .
Da osservare
- La sezione non ha spessore. È un’area, non una porzione di volume.
- La somma delle colonne è una somma di Riemann finita. Si avvicina al volume al crescere di n, ma non necessariamente a ogni raddoppio: sulla corona circolare è un po’ più lontana per n = 32 che per n = 16.
Controlli
- In prospettiva, una sezione sembra inclinata e più stretta di quanto sia. L’opzione Di fronte alla sezione orienta la visuale perpendicolarmente al piano di taglio.