Analisi a più variabili · Mappa delle curve di livello

Mappa delle curve di livello

Una mappa delle curve di livello disegna sul suolo le curve f(x, y) = c di una superficie: ogni curva è la riva che l’acqua avrebbe salendo alla quota c. All’interno della mappa, i collegamenti della riva cambiano solo alle quote critiche.

La mappa delle curve di livello in questa visualizzazione

Una curva di livello di una funzione f(x,y)f(x, y) è l’insieme dei punti in cui ff assume uno stesso valore cc. Sulla superficie z=f(x,y)z = f(x, y) sono i punti alla quota cc. Una mappa delle curve di livello disegna sul suolo le curve corrispondenti a quote equidistanti, come una mappa topografica rappresenta le colline.

La superficie è rappresentata come vetro sopra una mappa quadrata, con la stessa scala sui tre assi, e la sua mappa delle curve di livello si trova sul suolo. Alza l’acqua alla quota cc e ogni punto più basso di cc viene sommerso. La riva, tracciata in blu sulla superficie e sulla mappa, è la curva di livello f=cf = c: una mappa delle curve di livello è dunque una pila di rive. L’acqua rappresenta una soglia, non un’inondazione: una conca lontana da ogni altra distesa d’acqua è già un lago appena il suo fondo si trova sotto cc.

All’aumentare di cc, la riva per lo più si sposta e cambia forma. All’interno della mappa, i suoi collegamenti cambiano solo alle quote dei punti critici, dove ∇f=0\nabla f = 0, e alla punta del cono, dove il gradiente non esiste. Appena sopra il fondo di una conca compare un lago. A un passo, o punto di sella, due rive si incontrano oppure un’isola si divide in due. A una cima, un’isola si riduce a un punto e scompare. Il righello accanto alla vista indica queste quote.

La mappa è una finestra su un paesaggio più ampio, quindi la pagina conta solo laghi e isole interamente al suo interno. L’acqua che raggiunge il bordo è mare aperto, e la terra che lo raggiunge è terraferma. I conteggi possono quindi cambiare anche dove la riva incontra il bordo. Il righello indica quelle quote con una tacca tratteggiata e senza simbolo.

Una curva di livello che passa per un punto di sella interseca sé stessa in quel punto. Sulla sella f=14(x2−y2)f = \tfrac14(x^2 - y^2), la curva di livello f=0f = 0 è la coppia di rette y=±xy = \pm x. Sotto 0, l’acqua occupa due valli; a 0, le rive si toccano al punto di sella; sopra 0, l’acqua forma un’unica distesa. Curve a quote diverse non si incontrano mai, perché ogni punto ha una sola quota.

Due curve vicine differiscono in quota di Δc\Delta c, quindi dove sono ravvicinate il terreno sale di Δc\Delta c in poca distanza. Dove ∇f≠0\nabla f \ne 0 e le curve vicine sono ravvicinate, la distanza misurata perpendicolarmente alle curve vale circa

Linee più vicine, terreno più ripido
distanza≈Δc∣∇f∣\text{distanza} \approx \frac{\Delta c}{|\nabla f|}

La finestra Profilo traccia la quota lungo un percorso da A a B con la stessa scala su entrambi gli assi, una tacca a ogni curva di livello attraversata e il punto più ripido in giallo. Su un tratto in cui il percorso continua a salire o a scendere, tacche più vicine indicano un profilo più ripido.

Le sole linee non dicono da che parte si sale. Su f=2x e−(x2+y2)/2f = 2x\,e^{-(x^2 + y^2)/2}, gli anelli intorno a (1,0)(1, 0) e (−1,0)(-1, 0) hanno la stessa forma, ma uno circonda una collina e l’altro una conca. Una mappa deve riportare le quote, oppure un altro indizio come l’acqua.

Da osservare

  • L’anello più interno di un insieme di curve chiuse annidate circonda una cima o una conca. Un anello più esterno può circondare diversi punti critici: in Due colline, gli anelli esterni racchiudono entrambe le cime e il passo.

Controlli

  • Trascina sul righello per impostare il livello dell’acqua. Quando le risposte sono visibili, si aggancia alle quote critiche; i tasti sotto la rotella portano l’acqua esattamente a una di esse.

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