Algebra lineare · Base e coordinate

Base e coordinate

Una base del piano è una coppia di vettori non collineari b₁, b₂. Le coordinate di un vettore x in quella base sono i numeri c₁, c₂ tali che x = c₁b₁ + c₂b₂. La stessa freccia ha coordinate diverse in basi diverse: allungando b₁ nella propria direzione, la prima coordinata si divide per lo stesso fattore. Le coordinate sono letture ottenute con la base, non una proprietà della freccia.

Base e coordinate in questa visualizzazione

Una base del piano è una coppia ordinata di vettori b1,b2b_1, b_2 non collineari. Ogni vettore xx si può allora scrivere in un unico modo come x=c1b1+c2b2x = c_1b_1 + c_2b_2. I numeri c1,c2c_1, c_2 sono le coordinate di xx nella base B=(b1,b2)B = (b_1, b_2), indicate con [x]B[x]_B.

La vista iniziale: la stessa freccia nella base standard e in B
x=(14)=2(11)+1(−12)[x]B=(21)\begin{gathered} x = \begin{pmatrix} 1 \\ 4 \end{pmatrix} = 2\begin{pmatrix} 1 \\ 1 \end{pmatrix} + 1\begin{pmatrix} -1 \\ 2 \end{pmatrix} \\[0.6ex] [x]_B = \begin{pmatrix} 2 \\ 1 \end{pmatrix} \end{gathered}

A sinistra c’è la griglia standard, con b1b_1 e b2b_2 come frecce scure, la griglia obliqua che formano e xx in blu. A destra, nel grafico B, b1b_1 e b2b_2 sono i lati del quadrato unitario e xx occupa le sue coordinate. Trascina b1b_1 o b2b_2: a sinistra xx non si muove. Cambiano solo griglia e numeri, perché le coordinate sono letture fatte con un righello, non proprietà della freccia.

Per leggere le coordinate, riporta xx su ciascun asse di BB parallelamente all’altro vettore di base. Parallelamente a b2b_2, raggiungi l’asse b1b_1 in c1b1c_1b_1; parallelamente a b1b_1, raggiungi l’asse b2b_2 in c2b2c_2b_2. Sono i due segmenti gialli, che con le linee tratteggiate da xx formano un parallelogramma di diagonale xx. Poiché b1b_1 e b2b_2 non sono collineari, ogni percorso incontra il proprio asse in un solo punto: le coordinate esistono e sono uniche.

Sostituisci b1b_1 con k b1k\,b_1, con k≠0k \ne 0, e mantieni b2b_2. Poiché x=(c1/k)(k b1)+c2b2x = (c_1/k)(k\,b_1) + c_2b_2, la prima coordinata diventa c1/kc_1/k e la seconda resta uguale: un righello lungo il doppio dà metà lettura. Ruotare un vettore di base non segue questa regola e può cambiare entrambe le coordinate.

Affianca b1b_1 e b2b_2 come colonne di una matrice PP. Allora x=c1b1+c2b2x = c_1b_1 + c_2b_2 significa x=P [x]Bx = P\,[x]_B: PP converte le coordinate in BB in coordinate standard; per il verso opposto serve P−1P^{-1}.

Cambiare coordinate tra B e la base standard E
P=([b1]E    [b2]E)[x]E=P [x]B,[x]B=P−1[x]E\begin{gathered} P = \big( [b_1]_E \;\; [b_2]_E \big) \\[0.6ex] [x]_E = P\,[x]_B, \quad [x]_B = P^{-1}[x]_E \end{gathered}

Il grafico B è l’intero piano trasformato da P−1P^{-1}. Questa trasformazione porta b1b_1 e b2b_2 in (1,0)(1, 0) e (0,1)(0, 1): la griglia di BB vi è quadrata, mentre la griglia standard può diventare obliqua. I vettori della base standard ı^\hat\imath e ȷ^\hat\jmath arrivano sulle colonne di P−1P^{-1}. Il grafico è disegnato in coordinate B. Conserva tutte le lunghezze e tutti gli angoli solo se b1b_1 e b2b_2 sono vettori unitari perpendicolari.

Una scorciatoia allettante è tracciare le perpendicolari da xx alle rette di b1b_1 e b2b_2 e leggere dove cadono i piedi. L’opzione Piedi delle perpendicolari mostra questa lettura. Dà le coordinate quando b1⊥b2b_1 \perp b_2; per vettori unitari perpendicolari ogni lettura è semplicemente il prodotto scalare x⋅bix\cdot b_i. In una base obliqua è sbagliata per ogni xx tranne 0.

La lettura dei piedi e quando coincide con le coordinate
fi=x⋅bi∣bi∣2b1⊥b2  ⟹  ci=fi\begin{gathered} f_i = \frac{x \cdot b_i}{|b_i|^2} \\[0.6ex] b_1 \perp b_2 \;\Longrightarrow\; c_i = f_i \end{gathered}

Due vettori collineari non sono una base. Allora det⁡P=0\det P = 0 e la griglia collassa sulla retta, oppure su O se entrambi sono nulli. Se xx appartiene alla griglia collassata, ha infinite letture: con b2=2b1=(2,2)b_2 = 2b_1 = (2, 2) e x=(3,3)x = (3, 3), va bene ogni (c1,c2)(c_1, c_2) che soddisfi c1+2c2=3c_1 + 2c_2 = 3. Se xx è all’esterno, non ne ha nessuna.

Da osservare

  • Trascinare b1b_1 o b2b_2 non trasforma xx. Nella pagina sulla trasformazione lineare, il vettore si muove con la griglia. Qui cambia solo il righello.
  • I numeri gialli sono coordinate in BB, scritte accanto al vettore di base che moltiplicano, come in 2b12b_1. Le coordinate standard si leggono sulle scale ai bordi dell’immagine a sinistra.

Controlli

  • Trascina xx nel grafico per impostarne direttamente le coordinate. Muovendo il puntatore su un’immagine, un piccolo anello ciano segna lo stesso punto nell’altra.

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