Le serie in questa visualizzazione
Una serie infinita non ha un ultimo termine. Studiamo quindi la somma dei primi n termini, la somma parziale , al crescere di n. Se tende a un numero S, la serie converge e S è la sua somma. Altrimenti diverge.
Il grafico mostra in funzione di n, su un asse logaritmico da 1 a un milione. La retta numerica a sinistra disegna ogni termine come un arco da a . I termini positivi producono archi tutti nello stesso verso, quelli a segni alterni archi che vanno avanti e indietro.
Per convergere, è necessario che i termini tendano a 0, perché . Non è sufficiente. I termini della serie armonica tendono a 0, ma le sue somme parziali crescono senza limite. L’opzione Confronto integrale mostra perché: il rettangolo di altezza 1/k su [k, k + 1] sta sopra la curva y = 1/x, quindi . La crescita è così lenta che un milione di termini somma ad appena 14.39 circa.
Gli stessi rettangoli risolvono il caso della serie armonica generalizzata : converge se e solo se p > 1. Per p > 1 delimitano anche ciò che resta dopo n termini, il resto :
La pagina può così fornire un intervallo che contiene certamente il limite, anche quando non esiste una formula semplice per esprimerlo. Un intervallo stretto, però, non significa che sia vicino. Per p = 1.1, dopo un milione di termini mancano ancora circa 2.5 al limite. Eppure, aggiungere ai due integrali dà un intervallo minuscolo che lo contiene.
Le somme parziali della serie geometrica hanno una formula esplicita:
Con r = ½ ogni termine colma metà della distanza residua, come mostra Distanza residua, e . Per r = 1 le somme parziali crescono senza limite; per r = −1 alternano per sempre −1 e 0.
Se i segni dei termini si alternano e i loro valori assoluti decrescono fino a 0, la serie converge e la sua somma è sempre fra due somme parziali vicine. Ogni intervallo è contenuto nel precedente e le ampiezze tendono a 0: si stringono quindi su un unico numero. L’opzione Intervalli annidati li impila. La pagina propone due serie di questo tipo: e quella di Leibniz, .
La serie armonica alternata converge solo condizionatamente: senza i segni, diverge. Il teorema di riordinamento di Riemann afferma che una serie di questo tipo può essere riordinata per convergere a qualsiasi numero T. L’opzione Riordinata mantiene l’ordine originale dei termini di ciascun segno: se la somma è minore o uguale a T aggiunge il positivo successivo, altrimenti il negativo successivo. I soli termini positivi sommano a +∞ e quelli negativi a −∞, quindi ogni sequenza raggiunge o attraversa T. Ogni sconfinamento è al massimo il valore assoluto del termine che lo causa, e i termini tendono a 0: le somme tendono quindi a T.
Da osservare
- Un milione di termini offre indizi, non una dimostrazione. A questa scala la serie armonica divergente e la serie convergente con p = 1.1 si assomigliano molto. La convergenza si stabilisce con un ragionamento come quelli descritti sopra.
- non ha somma: le somme parziali sono 1, 0, 1, 0, …. Raggruppare i termini come conserva solo alcune somme parziali e quindi cambia la serie.
Controlli
- Premi sul grafico per impostare n e trascina orizzontalmente; n si aggancia alle potenze di dieci. Con Riordinata, trascina la maniglia di T in verticale.
Concetti correlati
Per approfondire: Wikipedia: Series (mathematics) (Inglese); Wikipedia: Riemann series theorem (Inglese); OpenStax, Calculus Volume 2, 5.2 Infinite Series (Inglese).