La serie di Taylor in questa visualizzazione
La serie di Taylor (sviluppo di Taylor) di una funzione in un punto è la serie di potenze costruita dalle sue derivate in quel punto; in si chiama anche serie di Maclaurin. Il centro si indica anche con . La sua somma parziale di grado è il polinomio di Taylor , l’unico polinomio di grado al massimo il cui valore e le prime derivate in coincidono con quelli di :
La curva scura è , quella gialla è e il punto blu indica il centro . La barra gialla sull’asse è una misura: il più ampio intervallo su cui , trovato controllando punti distanti 0.0025 su entrambi i lati di e affinando il primo superamento, e mostrato arrotondato per difetto. Le parentesi blu sono in , dove R è il raggio di convergenza: la serie converge per e diverge per . Per le sette funzioni qui presenti, la somma in quell’intervallo è proprio e è la distanza da al punto più vicino in cui diventa singolare, compresi i punti complessi.
La distanza di da in un dato è misurata dal resto. Se ha derivate sull’intero intervallo tra e (quindi l’intervallo non deve attraversare una singolarità, come il polo di in 1), allora
Cosa osservare
- Qui, entro il raggio, le somme parziali convergono a , quindi in ogni di quel tipo l’errore tende a 0 al crescere di , anche se non necessariamente a ogni singolo passo. Fuori, i termini non tendono a 0 e non si stabilizza. La barra si avvicina soltanto a : è misurata sullo schermo, mentre viene dalla formula.
- Una funzione può essere regolare su tutta la retta reale e avere comunque raggio finito. non è definita nei punti complessi , quindi la sua serie attorno a converge solo per .
- Agli estremi dell’intervallo può succedere di tutto: la serie di in 0 converge in (a ) ma non in ; quella di non converge in nessuno dei due estremi, quella di in entrambi.
- In , ha solo potenze dispari e solo pari, quindi e del seno sono lo stesso polinomio. n → ∞ salta questi termini nulli, così ogni passo cambia la curva.
- La sola convergenza non rende la somma uguale a . La funzione uguale a per e a 0 in 0 ha tutte le derivate uguali a 0 in 0, quindi la sua serie di Taylor lì vale 0 per ogni .
Dove si usa
- La fisica conserva i primi termini vicino a un punto: per le piccole oscillazioni di un pendolo e trasforma l’energia cinetica relativistica in a basse velocità.
- Il resto indica quanti termini servono a un calcolo: sommare da a , cioè per , dà già con errore entro .
Comandi
- Ruota la manopola Grado oppure premi n → ∞ per aggiungere il prossimo termine non nullo, uno alla volta, fino a (premendo di nuovo al massimo si riparte da 0). Trascina il punto blu o il segno sull’asse per spostare il centro; i centri notevoli portano a valori esatti.
- La striscia sotto il grafico mostra su scala logaritmica lungo il grafico. Modalità presentazione apre una vista a schermo intero per proiettori (Spazio aggiunge termini, ← → cambiano il grado, H nasconde il raggio).
Concetti collegati
- D05Derivata
- D07Approssimazione lineare
- D34SerieIn programma
- A15Piano complesso
Per approfondire: Wikipedia: Taylor series (Inglese); OpenStax, Calculus Volume 2, 6.3 Taylor and Maclaurin Series (Inglese).