Le curve polari in questa visualizzazione
In coordinate polari un punto è dato da un angolo θ, misurato dal semiasse x positivo, e da una distanza con segno r in quella direzione. Una curva polare è l’insieme dei punti che ammettono almeno una coppia di coordinate (r, θ) conforme all’equazione.
Nel grafico polare θ e la sua semiretta sono rossi; r è rappresentato dal segmento giallo dall’origine alla penna blu. Il grafico r–θ rappresenta r in funzione di θ come un normale grafico, con la stessa scala per r. Dove attraversa l’asse θ, la curva passa per l’origine. Dove sta sotto l’asse, la penna è dalla parte opposta dell’origine, e i raggi gialli indicano il tratto già percorso con r < 0.
Un r negativo colloca il punto a distanza |r| dall’origine sulla semiretta opposta, quindi e sono lo stesso punto. Un punto ha dunque più coppie di coordinate e appartiene alla curva quando almeno una soddisfa l’equazione, non necessariamente tutte.
Una rodonea , con k intero positivo, traccia un petalo fra ogni coppia di zeri consecutivi di , distanti π/k. Che un giro completo dia 2k petali o k petali tracciati due volte dipende da un’unica uguaglianza: . Per k dispari, aggiungere π a θ inverte la semiretta e il segno di r, lasciando il punto dov’era. Il secondo mezzo giro ripercorre quindi il primo. Ciascuno dei k petali è tracciato una volta con r > 0 e una volta con r < 0. Per k pari, il punto di θ + π è quello di θ ruotato di mezzo giro attorno all’origine: tutti i 2k petali sono diversi e metà sono tracciati con r negativo. Le indicazioni 1× e 2× accanto alle punte contano quante volte è stato tracciato ogni petalo completo fino a quel momento.
Una lumaca , con a, b > 0, assume una di quattro forme, determinate solo da b/a. La pagina fissa quindi a = 1 e varia b. Per b ≤ 1/2 la curva è convessa; per 1/2 < b < 1 presenta un incavo; per b = 1 è la cardioide . Per b > 1, r è negativo quando e questi angoli θ tracciano un cappio interno dalla parte opposta dell’origine.
Derivare x e y rispetto a θ dà la velocità della penna per radiante. Sulla cardioide vale , che è 0 in θ = π. La penna si ferma lì e la curva ha una cuspide nell’origine. Una rodonea con k > 1, invece, attraversa l’origine alla massima velocità.
La spirale di Archimede , qui per 0 ≤ θ ≤ 4π, si allontana dall’origine a ritmo costante mentre ruota. θ e θ + 2π indicano la stessa semiretta ma non lo stesso punto: a ogni giro la curva attraversa ogni semiretta 2π più lontano.
Da osservare
- Il comando Traccia fa ruotare θ uniformemente e lascia una tacca rossa a intervalli angolari uguali. In un singolo passaggio le tacche si allontanano dove la penna è veloce e si addensano dove rallenta, come alla cuspide della cardioide.
- In una rodonea con k dispari tracciata da θ = 0, le tacche del secondo mezzo giro coincidono con quelle del primo. La sola distanza fra tacche non rivela quindi quante volte sia stato tracciato un petalo; lo indicano i contatori alle punte.
Controlli
- Inserisci θ come π/2, 90° oppure un decimale in radianti.
Concetti correlati
Per approfondire: Wikipedia: Polar coordinate system (Inglese); OpenStax, Calculus Volume 2, 7.3 Polar Coordinates (Inglese); Wikipedia: Rose (mathematics) (Inglese).