La serie di Fourier in questa visualizzazione
Il grafico superiore traccia in nero una funzione di periodo e in giallo la sua somma parziale : il termine costante e tutti i coseni e seni fino alla frequenza . La fascia centrale moltiplica per un’onda sonda e colora l’area con segno tra il prodotto e l’asse. La fascia inferiore mostra i coefficienti così trovati, quelli dei coseni sopra e quelli dei seni sotto.
Perché una sola area isola un coefficiente se contiene tutte le onde insieme? Su un periodo intero, il prodotto di due onde diverse di ha area con segno nulla, mentre un seno o un coseno moltiplicato per sé stesso ha area . Moltiplicare una somma di queste onde per e integrare elimina quindi tutti i termini tranne e lascia . Nell’esempio dei due seni, la fascia divide il prodotto in due, e la parte con l’altra frequenza si annulla da sé. Le onde si comportano come assi perpendicolari e ogni coefficiente è la proiezione su uno di essi: aggiungere un termine non cambia mai i coefficienti già trovati.
Con abbastanza termini, le somme parziali oltrepassano la funzione vicino a un salto. Quando cresce, il picco si restringe e si avvicina al salto, ma la sovraelongazione non scompare: per l’onda quadra, l’eccesso tende a circa l’8.949% dell’altezza del salto. Ogni è continua, quindi deve attraversare il salto in un breve intervallo, e il suo errore massimo non può tendere a 0 su alcun intervallo che contenga il salto. La sola continuità non determina l’entità del fenomeno: l’8.949% deriva dal calcolo delle somme parziali, e ogni salto di una funzione regolare a tratti presenta alla fine la stessa frazione.
Le funzioni più regolari richiedono meno termini. Qui indica la funzione ripetuta indefinitamente: se gli estremi in non coincidono, formano anch’essi un salto. L’integrazione per parti trasferisce la derivata dall’onda a e introduce un fattore . In presenza di un salto, il primo passaggio lascia un termine al bordo con un fattore : per l’onda quadra i coefficienti sono con dispari e 0 con pari. Se è continua ma la sua pendenza presenta salti, come agli spigoli dell’onda triangolare, il primo passaggio riesce senza quel termine al bordo e il secondo lo lascia; i coefficienti decrescono quindi come . Sulla scala logaritmica, confronta le barre con le linee tratteggiate e .
L’indicatore dell’energia applica la stessa perpendicolarità ai quadrati. L’integrale di si scompone nei quadrati dei coefficienti, senza termini incrociati: L’indicatore mostra la frazione del totale già contenuta in ; il resto è il suo errore al quadrato, misurato con lo stesso integrale. Per l’onda quadra, contiene circa l’81% e circa il 96%, mentre la sovraelongazione rimane: un picco stretto aggiunge poca area. Una somma parziale può essere vicina a in media e continuare a discostarsene vicino a un salto.
Cosa osservare
- Il termine costante si scrive perché la formula dei coefficienti del coseno comprenda anche . La sonda costante legge direttamente : la media di .
- Le funzioni dispari, come l’onda quadra, hanno solo termini seno; quelle pari, come , solo coseni. Una riga dello spettro resta quindi vuota.
Comandi
- Fai clic su una barra dello spettro per spostare lì la sonda.
- Scegli Disegna e trascina lungo un periodo del grafico superiore. I tuoi punti vengono uniti con segmenti e il disegno si ripete su entrambi i lati.
Vedi anche
Per approfondire: Wikipedia: Fourier series (Inglese); Wikipedia: Gibbs phenomenon (Inglese).