Algebra e funzioni · Tasso di variazione medio

Tasso di variazione medio

Il tasso di variazione medio di f su [a, b] è (f(b) − f(a)) / (b − a), la pendenza della secante che passa per gli estremi. Dividendo [a, b] in parti, è la media dei loro tassi ponderata per l’ampiezza.

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Il tasso di variazione medio in questa visualizzazione

Il tasso di variazione medio di una funzione ff su un intervallo [a,b][a, b] è la variazione del suo valore divisa per la variazione dell’argomento: il rapporto incrementale ΔyΔx\frac{\Delta y}{\Delta x}. Sul grafico è la pendenza della secante passante per (a,f(a))(a, f(a)) e (b,f(b))(b, f(b)). Per una distanza percorsa nel tempo, è la velocità media. Questa pagina divide [a,b][a, b] in al massimo otto parti e confronta il tutto con le sue parti, per cinque funzioni.

Tasso di variazione medio su [a, b]
ΔyΔx=f(b)−f(a)b−a=∑iΔxi mi∑iΔxi\frac{\Delta y}{\Delta x} = \frac{f(b) - f(a)}{b - a} = \frac{\sum_i \Delta x_i \, m_i}{\sum_i \Delta x_i}

I tagli a=x0<x1<⋯<xn=ba = x_0 < x_1 < \dots < x_n = b creano parti di ampiezze Δxi=xi−xi−1\Delta x_i = x_i - x_{i-1}, ciascuna con il proprio tasso mi=Δyi/Δxim_i = \Delta y_i / \Delta x_i, la pendenza di una sottile corda gialla. Sotto il grafico ogni parte è una barra: la larghezza è Δxi\Delta x_i, l’altezza è mim_i, quindi l’area con segno è Δxi mi=Δyi\Delta x_i \, m_i = \Delta y_i, il numero scritto al suo interno. Le aree sommate danno Δy\Delta y, perché in ∑i(f(xi)−f(xi−1))\sum_i (f(x_i) - f(x_{i-1})) ogni valore tra gli estremi compare una volta con ciascun segno e si cancella. Distribuendo quell’area totale uniformemente su [a,b][a, b] si ottiene la linea gialla continua, all’altezza Δy/Δx\Delta y / \Delta x: il tasso sull’intero intervallo è la media ponderata per l’ampiezza dei tassi delle parti. La linea tratteggiata è la loro media semplice 1n∑imi\frac{1}{n} \sum_i m_i, che ignora le ampiezze.

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Cosa osservare

  • Una barra larga pesa di più. Percorrere 60 km a 60 km/h e tornare per 60 km a 40 km/h richiede 2.5 h: la velocità media è 120 ÷ 2.5 = 48 km/h, non 50, perché il tratto più lento dura di più. (La velocità scalare media divide la distanza percorsa; la velocità vettoriale media divide lo spostamento, 0 per un viaggio di andata e ritorno.) Con parti di uguale ampiezza le due linee coincidono sempre; possono coincidere anche altrimenti, come per una funzione lineare, le cui parti hanno tutte lo stesso tasso.
  • Su parti di uguale ampiezza hh, i tassi seguono uno schema: per una funzione lineare sono uguali; per ax2+bx+cax^2 + bx + c ciascuno differisce dal precedente di 2ah2ah; per bxb^x ciascuno è bhb^h volte il precedente. Confronta mostra le differenze e i rapporti tra barre adiacenti.
  • Il tasso di variazione medio non è il valore medio di ff e considera solo gli estremi: −x2+4x-x^2 + 4x sale a 4 su [0,4][0, 4] e torna indietro, quindi il suo tasso su quell’intervallo è 0. Un tasso complessivo positivo ammette una parte con tasso negativo.
  • Barre crescenti da sinistra a destra indicano che le corde si incurvano verso l’alto, non che lo faccia la curva in ogni punto: x2+0.1sin⁡2πxx^2 + 0.1 \sin 2\pi x dà le barre 1, 3, 5, 7 sui tagli 0, 1, 2, 3, 4, ma si incurva verso il basso in x=14x = \tfrac14, dove f′′=2−0.4π2≈−1.95f'' = 2 - 0.4\pi^2 \approx -1.95.
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Comandi

  • Trascina gli estremi a e b o un taglio, sul grafico o sui bordi delle barre; si agganciano ai multipli di ½. Un taglio trascinato sul vicino si fonde con esso. La rotella numerica imposta il numero di parti e divide uniformemente l’intervallo; Uguali rende uguali le parti attuali; Tagli in accetta valori esatti, come 1, 2.5 o 4/3.
  • Modalità presentazione apre una vista a schermo intero per proiettori (← → cambiano il numero di parti; H nasconde il tasso di variazione medio).
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Concetti collegati