La funzione derivata in questa visualizzazione
La funzione derivata di , indicata con (anche o ), associa a ogni la derivata di in quel punto: la pendenza della tangente al grafico in . Dove tale pendenza non esiste, non ha valore. Questa pagina disegna e uno sopra l’altro sulla stessa scala , per otto funzioni.
Si scrive anche , la derivata in un punto ; lasciando variare si ottiene la funzione derivata e in questa pagina è . Il punto blu P si trova su in , con la sua tangente. Il piccolo triangolo sotto la tangente ha base 1, quindi il suo dislivello è la pendenza della tangente. Lo stesso numero con segno viene disegnato, sulla scala propria del grafico inferiore, come la barra gialla che termina nel punto . Al muoversi di , quel punto percorre il grafico di f′; Traccia lo disegna da sinistra a destra.
Le due righe tra i grafici sono uno schema dei segni: la riga superiore indica se cresce (↗) o decresce (↘), quella inferiore dà il segno di (+ o −, con 0 dove e N.E. dove non esiste).
Cosa osservare
- Su un intervallo in cui , cresce; dove , decresce. Il viceversa è più debole: cresce ovunque, eppure . Un massimo o minimo interno all’intervallo in cui è derivabile soddisfa ; ma non ne garantisce uno (ancora in 0), e un massimo o minimo può trovarsi dove non esiste, come nel punto angoloso di .
- Dove cambia concavità (un flesso) e cambia segno, ha un massimo o minimo locale. Su i flessi si trovano sopra i massimi e minimi di , dove ha la massima pendenza in valore assoluto. Non vale per ogni flesso: ne ha uno in 0, dove la tangente è verticale e non ha valore.
- Il grafico inferiore mostra pendenze, non valori di : la sua altezza in indica quanto rapidamente varia in quel punto. I due grafici hanno scale verticali proprie, scelte per contenerli.
- Nel punto angoloso di , salta da a e non esiste. Nella cuspide di , tende a da sinistra e a da destra; nella tangente verticale di , a da entrambi i lati. Ognuna di queste funzioni è continua in 0, ma non derivabile lì.
- è la propria derivata: il grafico inferiore ripete quello superiore.
Comandi
- Trascina P, il punto su , oppure un punto qualsiasi di uno dei grafici per spostare ; in alternativa ruota la rotella sotto Punto e premi i punti notevoli. Traccia fa percorrere a P il grafico da sinistra a destra e disegna al suo passaggio, fermandosi brevemente in ogni massimo, minimo, flesso e punto senza , mentre il suo nome si illumina nello schema dei segni; P resta all’estremo destro. Estremi e flessi disegna guide tratteggiate attraverso massimi, minimi e flessi di , fino al grafico di , e li nomina nello schema dei segni.
- Modalità presentazione apre una vista a schermo intero per proiettori (Spazio traccia, ← → spostano , H nasconde il grafico di , che compare allora solo dove è passato P).
Concetti collegati
- D05Derivata
- D12ConcavitàIn programma
- D11Teorema di Lagrange
- D18Teorema fondamentale del calcolo
Per approfondire: Wikipedia: Derivative (Inglese); OpenStax, Calculus Volume 1, 3.2 The Derivative as a Function (Inglese).