Il frattale del doppio pendolo in questa visualizzazione
Il frattale del doppio pendolo è una mappa di partenze. Ogni punto è un doppio pendolo lasciato da fermo; le coordinate sono gli angoli del braccio superiore e di quello inferiore rispetto alla verticale verso il basso. Il colore indica quando un braccio supera per la prima volta la sommità. I punti chiari si ribaltano presto, quelli scuri tardi o non entro . È un’immagine del tempo di primo passaggio, dello stesso tipo della colorazione dell’insieme di Mandelbrot per tempo di fuga. Qui puoi vedere svilupparsi la mappa, confrontare due partenze vicine e ingrandirla.
Il modello: due masse puntiformi uguali su due aste di uguale lunghezza e prive di massa, senza attrito, con ; il tempo si misura quindi in unità di .
La lente al centro non si illumina mai, neppure aspettando di più. Alla partenza da fermo l’energia è tutta potenziale, misurata rispetto al pendolo immobile appeso verso il basso,
e si conserva durante il moto. Con il braccio inferiore rivolto verso l’alto, l’energia potenziale è almeno 2; con quello superiore, almeno 4. Dunque, ovunque , cioè , nessun braccio può oltrepassare la sommità. Le curve tenui dentro la lente uniscono partenze di uguale energia, da vicino al centro fino al bordo a : mostrano quanto manca per arrivare in alto. Avere energia sufficiente non è però una garanzia: molte partenze appena fuori dalla lente non si sono ribaltate entro .
Bande larghe e lisce confinano con filamenti sottili per ciò che accade prima del ribaltamento. In una banda il braccio inferiore supera la sommità alla prima o alla seconda grande oscillazione; il moto precedente è breve e regolare, e partenze vicine restano vicine fino a ribaltarsi insieme. Il bordo fra due di queste bande è formato da partenze che arrivano appena alla sommità: da un lato il braccio passa, dall’altro ricade e passa un’oscillazione dopo. In un filamento, il pendolo ha già oscillato irregolarmente a lungo prima di ribaltarsi. Le piccole differenze crescono in fretta e una differenza minima nella partenza decide quale oscillazione porterà finalmente un braccio oltre la sommità.
Ingrandendo un filamento non si ritrova semplicemente lo stesso motivo: si divide in bande più sottili, più numerose e quasi parallele, strato dopo strato. Il bordo fra due bande precoci resta una linea netta. La pagina si ferma a un ingrandimento di diecimila volte. Oltre, una parte crescente delle celle che si ribaltano tardi cambia con il metodo di calcolo, e l’immagine non mostrerebbe più soltanto il pendolo.
Cosa osservare
- Il colore indica un tempo, non una misura del caos: un pendolo che si ribalta presto può poi muoversi in modo molto irregolare.
- Due tipi di zone non si illuminano: la lente, dove l’energia impedisce per sempre il ribaltamento, e le celle scure, che semplicemente non si sono ancora ribaltate entro .
- Ogni cella è colorata in base al pendolo nel suo centro.
Comandi
- Quando l’immagine ha il focus, i tasti freccia spostano la partenza di una cella (Maiusc: dieci); + e − regolano lo zoom.
- Trascina per spostare una vista ingrandita; usa la rotella del mouse o due dita per lo zoom.
Concetti correlati
Per approfondire: Wikipedia: Double pendulum (Inglese); Wikipedia: Chaos theory (Inglese).