Sistemi dinamici e caos · Frattale del doppio pendolo

Frattale del doppio pendolo

Il frattale del doppio pendolo è una mappa di partenze: ogni punto è un doppio pendolo lasciato da fermo a quei due angoli, colorato secondo l’istante in cui un braccio supera per la prima volta la sommità. Bande larghe e lisce confinano con filamenti sottili, dove partenze vicinissime si ribaltano in tempi molto diversi.

Il frattale del doppio pendolo in questa visualizzazione

Il frattale del doppio pendolo è una mappa di partenze. Ogni punto è un doppio pendolo lasciato da fermo; le coordinate sono gli angoli del braccio superiore θ1\theta_1 e di quello inferiore θ2\theta_2 rispetto alla verticale verso il basso. Il colore indica quando un braccio supera per la prima volta la sommità. I punti chiari si ribaltano presto, quelli scuri tardi o non entro t=60t = 60. È un’immagine del tempo di primo passaggio, dello stesso tipo della colorazione dell’insieme di Mandelbrot per tempo di fuga. Qui puoi vedere svilupparsi la mappa, confrontare due partenze vicine e ingrandirla.

Il modello: due masse puntiformi uguali su due aste di uguale lunghezza e prive di massa, senza attrito, con m=l=g=1m = l = g = 1; il tempo si misura quindi in unità di l/g\sqrt{l/g}.

La lente al centro non si illumina mai, neppure aspettando di più. Alla partenza da fermo l’energia è tutta potenziale, misurata rispetto al pendolo immobile appeso verso il basso,

E=3−2cos⁡θ1−cos⁡θ2,E = 3 - 2\cos\theta_1 - \cos\theta_2 ,

e si conserva durante il moto. Con il braccio inferiore rivolto verso l’alto, l’energia potenziale è almeno 2; con quello superiore, almeno 4. Dunque, ovunque E≤2E \le 2, cioè 2cos⁡θ1+cos⁡θ2≥12\cos\theta_1 + \cos\theta_2 \ge 1, nessun braccio può oltrepassare la sommità. Le curve tenui dentro la lente uniscono partenze di uguale energia, da E=0.25E = 0.25 vicino al centro fino al bordo a E=2E = 2: mostrano quanto manca per arrivare in alto. Avere energia sufficiente non è però una garanzia: molte partenze appena fuori dalla lente non si sono ribaltate entro t=60t = 60.

Bande larghe e lisce confinano con filamenti sottili per ciò che accade prima del ribaltamento. In una banda il braccio inferiore supera la sommità alla prima o alla seconda grande oscillazione; il moto precedente è breve e regolare, e partenze vicine restano vicine fino a ribaltarsi insieme. Il bordo fra due di queste bande è formato da partenze che arrivano appena alla sommità: da un lato il braccio passa, dall’altro ricade e passa un’oscillazione dopo. In un filamento, il pendolo ha già oscillato irregolarmente a lungo prima di ribaltarsi. Le piccole differenze crescono in fretta e una differenza minima nella partenza decide quale oscillazione porterà finalmente un braccio oltre la sommità.

Ingrandendo un filamento non si ritrova semplicemente lo stesso motivo: si divide in bande più sottili, più numerose e quasi parallele, strato dopo strato. Il bordo fra due bande precoci resta una linea netta. La pagina si ferma a un ingrandimento di diecimila volte. Oltre, una parte crescente delle celle che si ribaltano tardi cambia con il metodo di calcolo, e l’immagine non mostrerebbe più soltanto il pendolo.

Cosa osservare

  • Il colore indica un tempo, non una misura del caos: un pendolo che si ribalta presto può poi muoversi in modo molto irregolare.
  • Due tipi di zone non si illuminano: la lente, dove l’energia impedisce per sempre il ribaltamento, e le celle scure, che semplicemente non si sono ancora ribaltate entro t=60t = 60.
  • Ogni cella è colorata in base al pendolo nel suo centro.

Comandi

  • Quando l’immagine ha il focus, i tasti freccia spostano la partenza di una cella (Maiusc: dieci); + e − regolano lo zoom.
  • Trascina per spostare una vista ingrandita; usa la rotella del mouse o due dita per lo zoom.

Concetti correlati