Algebra e funzioni · Pendenza

Pendenza

Quanto è inclinata una retta: scegli due punti distinti e dividi la variazione verticale per quella orizzontale, m = Δy/Δx. Su una retta non verticale ogni coppia dà lo stesso numero; una verticale non ha pendenza definita.

La pendenza in questa visualizzazione

La pendenza misura quanto è inclinata una retta. Prendi due punti sulla retta con coordinate xx diverse, P(x1,y1)P(x_1, y_1) e Q(x2,y2)Q(x_2, y_2). Da P a Q, la variazione verticale è Δy=y2−y1\Delta y = y_2 - y_1, mentre lo spostamento orizzontale è Δx=x2−x1\Delta x = x_2 - x_1. La pendenza è il rapporto tra i due:

Pendenza
m=ΔyΔx=y2−y1x2−x1,x1≠x2m = \frac{\Delta y}{\Delta x} = \frac{y_2 - y_1}{x_2 - x_1}, \qquad x_1 \ne x_2

La pendenza si indica di solito con mm; è comune anche kk. Nell’equazione y=mx+by = mx + b di una retta non verticale, mm è la pendenza. Qui gli spostamenti orizzontale e verticale sono i cateti di un triangolo rettangolo, e il display ne calcola il rapporto dalle coordinate. Un passo di 1 verso destra mostra lo stesso numero come tasso: la retta sale di mm per ogni unità orizzontale, oppure scende se mm è negativo.

Perché due punti qualsiasi danno la stessa pendenza

Su una retta né verticale né orizzontale, i triangoli costruiti con gli spostamenti orizzontale e verticale tra due punti hanno gli stessi angoli: i lati orizzontali sono paralleli, quelli verticali pure, e le ipotenuse stanno sulla stessa retta. I triangoli sono quindi simili e i cateti proporzionali: ∣Δy′∣/∣Δx′∣=∣Δy∣/∣Δx∣|\Delta y'|/|\Delta x'| = |\Delta y|/|\Delta x|. Anche i segni concordano, perché entrambi i rapporti sono positivi su una retta crescente e negativi su una decrescente: Δy′/Δx′=Δy/Δx\Delta y'/\Delta x' = \Delta y/\Delta x. Misurando il doppio della distanza orizzontale, anche la variazione verticale raddoppia. La pendenza appartiene alla retta, non alla coppia scelta. Su una retta orizzontale ogni variazione verticale è 0, quindi ogni rapporto è 0. Andare da Q a P cambia il segno sia di Δx\Delta x sia di Δy\Delta y, senza cambiare il rapporto; spostare l’intera retta in alto o in basso non cambia nessuna delle due differenze.

Positiva, negativa, nulla, non definita

Una retta che sale da sinistra a destra ha pendenza positiva, una che scende ha pendenza negativa e una orizzontale ha pendenza 0. Più grande è ∣m∣|m|, più la retta è ripida.

Su una retta verticale Δx=0\Delta x = 0, perciò non si può formare il rapporto tra le variazioni: la sua pendenza non è definita. Non è neppure infinita. Ruota una retta verso la verticale da un lato e la pendenza supera qualsiasi numero; dall’altro scende sotto qualsiasi numero negativo. Nessun unico valore corrisponde alla verticale stessa. Due punti coincidenti sono un caso diverso: non determinano affatto una retta unica.

Pendenza e angolo

L’angolo di inclinazione θ\theta va dalla direzione positiva di xx alla retta, con 0∘≤θ<180∘0^\circ \le \theta < 180^\circ. Per una retta non verticale, m=tan⁡θm = \tan\theta; una verticale ha θ=90∘\theta = 90^\circ, dove neppure la tangente è definita. Con la stessa scala sui due assi, come qui, questo è l’angolo che si vede. Pendenza e angolo non sono proporzionali: pendenza 1 significa 45°, pendenza 2 circa 63.43°. Se gli assi hanno scale diverse, come in molti grafici di dati, l’angolo visibile cambia con le scale, mentre la pendenza calcolata nelle unità degli assi non cambia.

Comandi

  • I tasti freccia spostano il punto selezionato di 0.1 alla volta (0.01 con Maiusc); R e T scorrono lungo la retta.

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