Equazioni differenziali · Risonanza

Risonanza

La risonanza è la grande risposta di un oscillatore a una forza periodica vicina alla sua frequenza naturale. L’oscillazione cresce finché l’energia fornita in ogni ciclo eguaglia quella dissipata dallo smorzamento.

La risonanza in questa visualizzazione

La risonanza è l’oscillazione di grande ampiezza di un oscillatore spinto da una forza periodica con frequenza vicina alla propria. Qui una massa è appesa a una molla, uno smorzatore la frena e una forza F0cos⁡ωtF_0\cos\omega t la spinge. La pagina registra l’oscillazione ciclo dopo ciclo, mostra quando ogni spinta fornisce energia e confronta il risultato con la risposta a regime per ogni frequenza di eccitazione.

L’oscillatore forzato e smorzato
x′′+2ζω0x′+ω02x=F0mcos⁡ωtx'' + 2\zeta\omega_0 x' + \omega_0^2 x = \frac{F_0}{m}\cos\omega t

La frequenza di eccitazione è r=ω/ω0r = \omega/\omega_0, lo spostamento è misurato in unità dello spostamento statico xst=F0/kx_{\mathrm{st}} = F_0/k e il tempo in periodi naturali T0T_0. Con smorzamento, il moto da fermo è la somma di un’oscillazione a regime alla frequenza di eccitazione e di una risposta libera che si estingue. I punti gialli segnano il massimo di ∣x∣|x| in ogni ciclo di eccitazione. Si avvicinano all’ampiezza a regime man mano che la parte libera si attenua, talvolta salendo e scendendo lungo il percorso.

La fascia sotto la registrazione rappresenta la potenza P=FvP = F v. Una spinta fornisce energia quando è diretta nel verso del moto della massa. Nell’oscillazione smorzata a regime con r=1r = 1, la massa ritarda esattamente di un quarto di ciclo rispetto alla forza. La forza è quindi in fase con la velocità e ogni spinta fornisce energia. In un’oscillazione a regime lontana da r=1r = 1, la forza si oppone al moto per parte di ogni ciclo, indicata dal tratteggio. Molto lontano da r=1r = 1, questa parte si avvicina a mezzo ciclo e i lavori positivo e negativo quasi si annullano.

Perché l’oscillazione smette di crescere? Considera un’oscillazione sinusoidale di ampiezza AA in ritardo di un quarto di ciclo rispetto alla forza, come quella a regime con r=1r = 1. In un ciclo la forza fornisce πF0A\pi F_0 A e lo smorzatore, di coefficiente cc, dissipa πcωA2\pi c\omega A^2. L’apporto cresce con AA e la perdita con A2A^2, quindi si equilibrano a una sola ampiezza, A=xst/(2ζ)A = x_{\mathrm{st}}/(2\zeta). Durante la crescita, il bilancio energetico mostra l’apporto effettivo, la perdita e la variazione dell’energia accumulata in ogni ciclo.

L’ampiezza a regime
Axst=1(1−r2)2+(2ζr)2\frac{A}{x_{\mathrm{st}}} = \frac{1}{\sqrt{(1 - r^2)^2 + (2\zeta r)^2}}

Meno smorzamento rende il picco più alto e stretto. Con ζ>0\zeta > 0, la potenza media fornita è almeno la metà del suo massimo in una banda di frequenze di eccitazione larga esattamente 2ζ2\zeta: la larghezza a metà potenza indicata sul grafico. Il picco di spostamento si trova sotto r=1r = 1, a r=1−2ζ2r = \sqrt{1 - 2\zeta^2}, purché 0<2ζ2<10 < 2\zeta^2 < 1.

Con smorzamento debole, la parte libera oscilla alla propria frequenza, ωd=ω01−ζ2\omega_d = \omega_0\sqrt{1 - \zeta^2}. Quando questa è vicina alla frequenza di eccitazione ma non uguale, le due oscillazioni passano alternativamente in fase e fuori fase: la registrazione sale e scende formando battimenti. I battimenti svaniscono man mano che lo smorzamento elimina la parte libera. Senza smorzamento nulla la elimina e il moto non si stabilizza mai. Per r≠1r \ne 1, la curva dà allora l’ampiezza di un moto periodico a cui la simulazione non tende; con r=1r = 1, l’oscillazione cresce senza limite.

Cose da osservare

  • La freccia rossa rappresenta la forza come F/kF/k, sulla scala dello spostamento, quindi alla massima lunghezza raggiunge xstx_{\mathrm{st}}. Accanto a un’oscillazione in risonanza sembra minuscola.
  • Le curve e il punto blu rappresentano il regime stazionario. I punti gialli sono le misure di questa simulazione, ciclo dopo ciclo: durante il transitorio non devono necessariamente trovarsi sulla curva.

Controlli

  • Cambiare rr o ζ\zeta non riavvia la simulazione. Il moto prosegue dallo stato attuale e, con smorzamento, tende al nuovo regime stazionario. Da fermo cancella la registrazione.
  • Premi in un punto qualsiasi del grafico della risposta o della fase per impostare lì la frequenza di eccitazione. Vicino a r=1r = 1, si aggancia esattamente a 1.

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