Il teorema di Pitagora in questa visualizzazione
Il teorema di Pitagora (in Cina chiamato anche teorema di Gougu) afferma che, in un triangolo rettangolo in , i cateti e e l’ipotenusa soddisfano : i quadrati sui cateti hanno insieme l’area del quadrato sull’ipotenusa. Vale anche il viceversa: un triangolo con ha un angolo retto in . La pagina disegna la figura di Euclide (Elementi I.47) e lascia che si allontani dall’angolo retto, portando al teorema del coseno.
Ogni altezza, prolungata attraverso il quadrato sul lato opposto, lo divide in due rettangoli. Il rettangolo vicino a un vertice ha area pari al prodotto dei due lati che vi si incontrano per il coseno dell’angolo in quel vertice. I due rettangoli vicini allo stesso vertice, uno in ciascuno dei quadrati che vi si incontrano, hanno la stessa area: a righe vicino ad , a punti vicino a , gialli vicino a . Sommando i pezzi dei tre quadrati si ottiene il teorema del coseno. Se l’angolo in è retto, i pezzi gialli scompaiono e l’altezza da divide il quadrato su esattamente in e . Fuori dall’angolo retto, i pezzi gialli costituiscono la differenza, ciascuno pari a : positivo se è acuto, negativo se è ottuso. Un pezzo è negativo e disegnato fuori dal suo quadrato esattamente quando l’angolo al suo vertice è ottuso; l’altro pezzo di quel quadrato è allora più grande del quadrato.
Le tre dimostrazioni rispondono a tre domande. Scorrimento (Euclide) sposta il pezzo di vicino a nel quadrato su : lo scorrimento conserva base e altezza, un quarto di giro conserva forma e dimensioni. Ogni fotogramma conserva quindi l’area; fuori da 90° si sposta solo quel pezzo e quelli gialli restano. Dissezione (figura di Zhao Shuang, III secolo) riempie con quattro copie congruenti del triangolo e un quadrato di lato , , poi ruota due copie intorno ai vertici per riempire e . Similitudine divide il triangolo lungo l’altezza in due triangoli simili a esso, su e . Le aree di figure simili variano con il quadrato di un lato: semicerchi, triangoli equilateri o il triangolo stesso sui tre lati si sommano dunque come i quadrati.
Cosa osservare
- L’uguaglianza richiede l’angolo retto, e è il lato opposto. Se l’angolo retto è in , scompaiono invece i pezzi vicino ad : . Le lunghezze non si sommano: 3 + 4 non è 5.
- Un pezzo può essere più grande del suo quadrato o negativo: con , , , i pezzi vicino a valgono , più di ; quello vicino all’angolo ottuso vale , disegnato all’esterno e tratteggiato.
- I display indicano «= 0» e mostrano il simbolo dell’angolo retto solo quando questo è esatto: impostato sullo scatto della manopola, digitato o agganciato trascinando . Un triangolo quasi rettangolo mostra «≈ 0.01»: quasi retto non è retto.
Comandi
- Trascina C: , e il quadrato su restano fermi. si aggancia alla circonferenza di diametro (angolo retto in ) e alle rette passanti per e e perpendicolari a . La manopola cambia mantenendo , ; le rotelle cambiano , mantenendo . Digita un lato come
3,√2o1/3, l’angolo come60°oπ/3. La figura di Zhao e i triangoli simili richiedono un angolo retto: la pagina porta prima a 90° e lascia il vecchio triangolo come sagoma tenue a cui puoi tornare. - La modalità presentazione apre una vista a schermo intero per proiettori: Spazio avvia la dimostrazione, ← → fanno passare ∠C fra gli angoli speciali, H nasconde tutte le risposte. Condividi copia un collegamento al triangolo, alla figura e alla dimostrazione attuali.
Concetti correlati
La distanza fra due punti, , e sulla circonferenza unitaria sono applicazioni di questo teorema. Sulla circonferenza di diametro , ogni angolo è retto (Talete, teorema dell’angolo alla circonferenza).
Per approfondire: Wikipedia: Pythagorean theorem (Inglese); Wikipedia: Law of cosines (Inglese); MacTutor History of Mathematics: Euclid of Alexandria (Inglese).