Le trasformazioni di funzioni in questa visualizzazione
Una trasformazione del grafico di una funzione lo trasla, lo dilata, lo comprime oppure lo riflette. Con quattro parametri la funzione trasformata è , dove . Per impostazione predefinita questa pagina usa una spezzata senza simmetrie, così ogni trasformazione è visibile; sono presenti anche sette funzioni di partenza comuni: , , , , , e .
La curva tratteggiata è il grafico di partenza , quella continua è . Un punto P = sul grafico di partenza e la sua immagine P′ su sono uniti da frecce rosse, una per ogni passo. Ogni punto del grafico si sposta con la stessa regola:
Ora
P
Perché l’interno agisce al contrario: un punto appartiene al grafico di quando è un argomento di e . Risolvendo rispetto alla nuova coordinata x si ottiene : la traslazione viene sommata, ma la vecchia coordinata viene divisa per . Quindi sposta il grafico a destra anche se la formula mostra , e ne dimezza la larghezza. I parametri esterni agiscono direttamente sul valore della funzione.
Si scrive anche : per il grafico si sposta di a sinistra, che qui corrisponde a . Anche la sinusoide è un caso particolare di questa pagina: , , .
L’ordine dei passi
Il pulsante rosso costruisce da passo dopo passo: prima dentro la parentesi (orizzontale), poi fuori (verticale). All’interno ci sono due modi, scelti con la leva accanto al pulsante. Prima scala: dividi le coordinate x per (una dilatazione o compressione orizzontale rispetto all’asse y, con riflessione rispetto a esso quando ), poi somma . Prima trasla: somma alle coordinate x, poi dividile per — il che divide anche la traslazione, lasciando esattamente . All’esterno: moltiplica le coordinate y per (una dilatazione o compressione verticale rispetto all’asse x, con riflessione rispetto a esso quando ), poi somma . I passi il cui parametro non cambia nulla vengono saltati.
Entrambi i modi arrivano alla stessa . Dopo ogni esecuzione, i grafici intermedi restano tenui finché non cambia un parametro; sposta la leva e premi ancora: i due percorsi appaiono fianco a fianco.
In ciascuna direzione la dilatazione precede la traslazione quando questa è scritta come o : traslare prima di e poi dividere le coordinate x per divide anche la traslazione e il grafico risulta traslato di . (Traslare prima funziona se la traslazione è — il lato Trasla della leva.) I passi orizzontali e verticali non interferiscono, quindi si può iniziare da una qualunque delle due direzioni.
Possibili equivoci
- : il grafico di viene compresso a metà larghezza, poi traslato di 3 a destra — non di 6. Raccogli prima per leggere la traslazione.
- comprime il grafico a metà larghezza; lo dilata al doppio. Per avviene il contrario: raddoppia le altezze.
- non può essere 0 in questa pagina: la trasformazione dei punti divide per (e non è nemmeno definita per ). è ammesso e appiattisce il grafico su nel dominio di : una semiretta per , la retta privata del punto per (che allora non ha asintoto verticale).
- Per una funzione pari (, ), non cambia nulla, perché . Per una funzione dispari (, , ), e danno lo stesso grafico, perché . Su , : una compressione orizzontale e una dilatazione verticale disegnano la stessa curva e solo il punto P le distingue (vista guidata 7). La spezzata non ha nessuna di queste coincidenze.
- Asintoti e domini si spostano con il grafico: per gli asintoti di si spostano in e , e il dominio di è dove .
- Puoi trascinare P lungo il grafico di partenza (oppure P′ lungo ); afferra altrove per traslare tutto il grafico e i cursori di e seguiranno.
Concetti collegati
Per approfondire: OpenStax, Precalculus 2e, 1.5 Transformation of Functions (Inglese).