Funzioni complesse · w = f(z)

Colorazione del dominio

La colorazione del dominio rappresenta una funzione complessa colorando ogni punto z in base a f(z): la tonalità indica l’argomento e la luminosità il modulo.

La colorazione del dominio in questa visualizzazione

Una funzione complessa w=f(z)w = f(z) manda un punto di un piano in un punto di un altro piano: il suo grafico richiederebbe quattro dimensioni. La colorazione del dominio mantiene solo il piano di zz e colora ogni punto in base al valore f(z)f(z). La tonalità è l’argomento: nella ruota predefinita i reali positivi sono rossi, e i colori compiono un giro quando l’angolo compie un giro. La luminosità è il modulo: i valori vicini a 0 sono scuri, quelli con modulo vicino a 1 hanno i colori della ruota e quelli grandi sono chiari. Il riquadro è la legenda: il piano ww compresso in un disco, ogni punto nel proprio colore, con 0 al centro e ∞ sul bordo.

Uno zero è un punto scuro in cui convergono tutti i colori, un polo un punto chiaro. Vicino a uno zero aa di ordine mm, la funzione si comporta come c (z−a)mc\,(z-a)^m, quindi il suo argomento è circa arg⁡c+marg⁡(z−a)\arg c + m\arg(z-a). Percorrendo in senso antiorario un piccolo cerchio che racchiude solo aa, i colori percorrono la ruota mm volte nel suo verso. Vicino a un polo di ordine nn, la funzione è simile a c (z−b)−nc\,(z-b)^{-n} e i colori girano nn volte nel verso opposto.

Il tasto rosso percorre il cerchio e conta i giri del colore, in un verso meno quelli nel verso opposto. Per una funzione razionale

f(z)=c (z−a1)m1⋯(z−b1)n1⋯,arg⁡f=arg⁡c+∑miarg⁡(z−ai)−∑njarg⁡(z−bj).f(z) = c\,\frac{(z-a_1)^{m_1}\cdots}{(z-b_1)^{n_1}\cdots},\qquad \arg f = \arg c + \sum m_i \arg(z-a_i) - \sum n_j \arg(z-b_j).

Gli argomenti si sommano quando i numeri si moltiplicano. Lungo il cerchio ogni arg⁡(z−a)\arg(z-a) guadagna un giro completo se aa è all’interno e torna al valore iniziale se aa è all’esterno. I giri del colore sono quindi il numero degli zeri interni meno quello dei poli interni, contati con il loro ordine. È il principio dell’argomento: vale per ogni funzione analitica all’interno e sul cerchio, eccetto nei poli interni, senza zeri né poli sul cerchio stesso. Uno zero e un polo interni danno insieme zero giri netti.

Cosa osservare

  • In 0, e1/ze^{1/z} ha una singolarità essenziale, né zero né polo: vicino a essa ogni colore, tranne i due estremi, compare infinite volte e il principio dell’argomento non si applica.
  • Un salto di colore può comparire lungo un taglio di una funzione come z\sqrt z o log⁡z\log z, per cui è stato scelto un ramo. Le funzioni qui sono a un solo valore e continue fuori dalle singolarità, quindi non hanno tagli di ramo. I colori convergono in zeri e poli e si ripetono sempre più fittamente vicino alla singolarità essenziale.
  • Le linee di fase, quando visibili, incrociano gli anelli del modulo ad angolo retto dove ff è finita, non nulla e f′≠0f' \ne 0: le due famiglie sono le curve di livello delle parti reale e immaginaria di log⁡f\log f. Nei punti critici questa griglia degenera.

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