Algebra lineare · Minimi quadrati

Minimi quadrati

Il metodo dei minimi quadrati adatta una retta ai dati rendendo minima la somma dei quadrati degli errori verticali. Geometricamente, i valori stimati sono la proiezione del vettore dei dati sullo spazio delle colonne, e gli errori sono perpendicolari a tale spazio.

I minimi quadrati in questa visualizzazione

Tre punti raramente sono allineati, quindi qualunque retta non passa per tutti. A sinistra ci sono i punti, la retta migliore e i suoi residui, gli scarti verticali i cui quadrati si sommano nella SSE. A destra le stesse tre altezze formano un vettore nello spazio, e trovare la retta migliore significa proiettarlo su un piano. Puoi spostare i punti, provare una tua retta e confrontare due modelli più semplici.

La somma dei quadrati dei residui
SSE=∑i=13(yi−c−mxi)2\mathrm{SSE} = \sum_{i=1}^{3} (y_i - c - m x_i)^2

Perché i dati diventano un solo punto? Scrivi le tre altezze come un vettore b⃗=(y1,y2,y3)\vec b = (y_1, y_2, y_3). È la freccia blu a destra, e gli assi si chiamano y1,y2,y3y_1, y_2, y_3 perché ciascuno misura un'altezza. Una retta assume i valori c+mxic + m x_i in corrispondenza delle tre xix_i: è il vettore c 1+m x⃗c\,\mathbf 1 + m\,\vec x, dove 1=(1,1,1)\mathbf 1 = (1, 1, 1). Nel modello generale y=c+mxy = c + mx, se le xix_i non sono tutte uguali, al variare di cc e mm questi vettori riempiono il piano trasparente che passa per 1\mathbf 1 e x⃗\vec x. Ogni retta che potresti disegnare a sinistra corrisponde quindi a un punto di quel piano.

Scegli una retta qualsiasi. I suoi residui sono le coordinate di b⃗\vec b meno quelle del punto corrispondente nel piano, quindi la sua SSE è la distanza al quadrato tra i due. La retta migliore corrisponde perciò al punto p⃗\vec p del piano più vicino a b⃗\vec b, ossia alla proiezione ortogonale. Il vettore residuo r⃗=b⃗−p⃗\vec r = \vec b - \vec p è perpendicolare al piano, dunque anche a 1\mathbf 1 e a x⃗\vec x. Scritti in formule, i due angoli retti sono le equazioni normali:

Le equazioni normali
r⃗⋅1=∑ri=0,r⃗⋅x⃗=∑xiri=0\vec r\cdot\mathbf 1 = \sum r_i = 0, \qquad \vec r\cdot\vec x = \sum x_i r_i = 0

Attivando Angoli retti ed equilibrio, i residui diventano molle verticali di uguale rigidità. La loro forza risultante è proporzionale a ∑ri\sum r_i, e il loro momento rispetto all'origine a ∑xiri\sum x_i r_i. L'adattamento generale annulla entrambi. Per il modello costante basta che si annulli la forza risultante; per la retta passante per l'origine, basta che si annulli il momento.

La tua retta, disegnata in rosso, appartiene sempre al modello corrente, quindi il suo punto q⃗\vec q si trova nello stesso piano o sulla stessa retta di p⃗\vec p. Anche lo spostamento da p⃗\vec p a q⃗\vec q vi giace, mentre r⃗\vec r è perpendicolare a quel piano o a quella retta: il teorema di Pitagora scompone quindi esattamente il tuo errore. La tua SSE raggiunge il minimo se e solo se q⃗=p⃗\vec q = \vec p.

La tua retta a confronto con quella migliore
SSE(q⃗)=SSEmin⁡+∣p⃗−q⃗∣2\mathrm{SSE}(\vec q) = \mathrm{SSE}_{\min} + |\vec p - \vec q|^2

I due modelli ridotti mantengono una colonna ciascuno. Adattare y=cy = c ai dati significa proiettare b⃗\vec b sulla retta passante per 1\mathbf 1, e cc risulta essere la media delle altezze. Adattare y=mxy = mx significa proiettare sulla retta passante per x⃗\vec x, o solo sull'origine quando ogni xix_i è 0. Se le xix_i non sono tutte uguali, si tratta di due rette distinte nel piano. Nessuno dei due modelli contiene l'altro, e la retta generale si adatta almeno altrettanto bene di entrambi. La stessa proiezione è alla base della regressione lineare.

Cose da osservare

  • I residui sono verticali. I minimi quadrati misurano lo scarto in yy per ogni xx, non la distanza minima da un punto alla retta.
  • Nel modello generale, quando tutte e tre le xix_i sono uguali, il piano si riduce alla retta passante per 1\mathbf 1. Ogni retta che passa per l'anello vuoto si adatta ai dati altrettanto bene: la retta migliore non è quindi unica, anche se p⃗\vec p lo è ancora.
  • Il Piano dei parametri mostra la SSE del modello generale come funzione di cc e mm. Ogni punto dei dati determina una retta di coppie (c,m)(c, m) che lo interpolano esattamente; il blu indica i parametri migliori del modello corrente.

Controlli

  • La figura a destra si può solo ruotare e ingrandire o ridurre. Trascina i punti a sinistra in alto o in basso, e inserisci una xx nel pannello per spostare un punto orizzontalmente.

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